C’è una sfida particolare quando devi riprendere la luce: non si tratta solo di inquadrare, ma di catturare l’energia che sprigiona nel buio. Quando i ragazzi di Girovaghi — amici prima ancora che artisti straordinari — mi hanno parlato del loro nuovo spettacolo di effetti luminosi, ho capito subito che non potevamo limitarci a un semplice video di documentazione. Serviva un racconto visivo capace di trasmettere l’emozione pura della loro performance.
In questo show, la tecnologia e l’arte si fondono: gli artisti non si limitano a esibirsi, ma interagiscono attivamente con le luci e la musica. Ogni movimento è sincronizzato, ogni fascio luminoso risponde al ritmo, creando un’atmosfera ipnotica che danza tra il reale e il digitale.
Il mio lavoro, tra riprese e montaggio, è stato quello di entrare in questa danza. Ho cercato di tradurre in video la stessa fluidità che mettono loro sul palco, giocando con i tagli e il ritmo dell’editing per esaltare l’interazione uomo-luce. L’obiettivo era chiaro: creare un contenuto che non fosse solo una presentazione, ma un’estensione dello spettacolo stesso.
Collaborare con amici rende tutto più stimolante, perché la fiducia reciproca permette di osare. Per Girovaghi, abbiamo costruito una narrazione visiva che valorizza ogni dettaglio della loro brand identity e la potenza innovativa di questa nuova produzione.
“AVEVO DIMENTICATO QUANTA LUCE CI FOSSE NEL MONDO
FINO A QUANDO NON ME L’HAI DONATA!”
Lùmina, un viaggio magico e poetico che la luce compie, ostacolata nella sua traiettoria da due personaggi singolari: Ombra, un ladro di luce altrui, e Fiamma, un’ingenua danzatrice. Entrambi desiderano possedere la luce, il primo per sconfiggere il buio, la seconda per tenere viva la sua passione. Insieme, dopo essersi contesi lumi e bagliori sfuggenti in un gioco di luci e ombre, Ombra e Fiamma si scoprono necessari l’uno all’altra: non c’è luce senza oscurità. Capiscono, così, il segreto per farsi amica la luce, di essere loro stessi il motivo della sua esistenza e di poterla condividere.
Dai un’occhiata al risultato!